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Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

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La Storia del Comitato Locale di Palazzolo sull'Oglio

 

Una Storia che dura da 100 anni

L’8 dicembre 1914, presso la villa del Cav. Giuseppe Faccanoni in Sarnico, in presenza del Colonnello Nob. Guido Bassi (allora Presidente del Comitato Regionale Lombardia della Croce Rossa Italiana) e del Maggiore Cav. Claudio Armani di Croce Rossa, un gruppo di generosi e volenterosi cittadini trovò accolta la propria richiesta di fondare nel nostro territorio un Comitato di Croce Rossa.

 

Lo stesso giorno fu nominato il Consiglio del neonato “Comitato di Distretto della Media Valle dell’Oglio della Croce Rossa Italiana” così chiamato in quanto riassumeva sotto di se diverse realtà cittadine presenti su una buona porzione degli argini del nostro Fiume e, dopo pochi giorni, per cortese intercessione del Colonnello Bassi, venne ufficialmente e con parole lusinghiere riconosciuto dal Presidente Nazionale dell’Associazione, Senatore conte Gian Giacomo Cavazzi della Somaglia.

 

Il promotore di questa iniziativa, nonché primo Presidente del Comitato, fu l’Avvocato Gian Marco Vezzoli, che rimase in carica fino al 24 gennaio 1915 quando, oltrepassati i 200 iscritti al gruppo, i vertici del comitato effettuarono la prima vera Assemblea Generale a Palazzolo sull’Oglio, dove vennero rielette, con una regolare votazione, tutte le cariche del Comitato.

 

Il 25 gennaio 1915 venne ufficialmente riconfermato in carica l’Avvocato Gian Marco Vezzoli, che divenne di fatto il primo vero e proprio Presidente del Comitato della Media valle dell’Oglio, eletto per votazione dell’intera assemblea dei soci.

 

L’allora Comitato C.R.I. gestiva, grazie all’opera di circa 30 Infermiere Volontarie, l’ospedale per il ricovero dei feriti durante la Grande Guerra ed il centro di assistenza ai profughi e prigionieri italiani, ubicato presso l’attuale centro diurno a lato della chiesa parrocchiale della frazione di San Pancrazio.

Il 1° ottobre 1920 divenne “Sottocomitato autonomo di Croce Rossa di Palazzolo sull’Oglio” e nello stesso periodo apre il dispensario di igiene sociale che copre un’utenza di circa 3000 bresciani e 22000 bergamaschi.

 

Durante la Seconda Guerra Mondiale, grazie soprattutto all’operato di un sempre maggior numero di volontari, viene istituita una squadra di “Protezione Sanitaria Antiaerea” vista la presenza sul territorio comunale di fabbriche impegnate nella produzione bellica soggette a ripetuti bombardamenti.

Negli anni 60, vista la grande necessità di sangue, l’allora Presidente Prof. Bruno Parisio, nonché Direttore Sanitario e Primario Chirurgo dell’Ospedale Civile ex C.R.I., ebbe un’intuizione eccezionale che anticipò di molto i tempo, pensò infatti di avviare un’iniziativa mirata alla raccolta di sangue.

Fu così aperta una prima delegazione di Donatori di Sangue a Pontoglio (1964) e via via, nel corso degli anni, furono istituite le delegazioni di Erbusco (1967), Palazzolo (1969), Corte Franca (1976), Capriolo (1979), Cologne (1983) e Paratico (2008).

 

Per poter dare un servizio ancora più significativo, migliorando così anche la sicurezza dei cittadini del comune di Palazzolo e di quelli limitrofi, negli anni 80 un gruppo di Donatori di Sangue partecipano ad un corso presso il Comitato C.R.I. di Brescia per fondare anche a Palazzolo un gruppo di “Pionieri e Volontari del Soccorso”, gruppo che è tutt’ora presente ai giorni nostri.

 

Dal maggio 1998, dopo la nuova riforma Nazionale, il Sottocomitato diventa ufficialmente “Comitato Locale C.R.I. di Palazzolo sull’Oglio”.

 

Nel corso degli anni, per migliorare il servizio e per rispondere con sempre maggior efficienza alle esigenze della popolazione, sono state aperte diverse sedi di volontari specializzati nel soccorso in emergenza 118 o specializzati nella raccolta di sangue, che fanno comunque riferimento al comitato di Palazzolo sull’Oglio:

 

sede di Iseo: presente dal 1999, è costituita da 44 volontari, provenienti da varie zone del Sebino e della Franciacorta, che intervengono prevalentemente sulla porzione di territorio compresa fra il Lago d’Iseo, la Franciacorta e la parte sud della Valcamonica ed effettuano servizi di emergenza/urgenza 118, servizi di assistenza sanitaria a manifestazioni e gare sportive, servizi di trasporto privato per disabili e anziani;

 

sede di Capriolo: attiva dal 1979 , costituita da 125 volontari che si occupano della raccolta di sangue;

 

sede di Cologne: attiva dal 1983 , costituita da 47 volontari che si occupano della raccolta di sangue;

 

sede di Corte Franca: attiva dal 1976 , costituita da 68 volontari che si occupano della raccolta di sangue e di trasporto privato per disabili e anziani;

 

sede di Erbusco: attiva dal 1967 , costituita da 157 volontari che si occupano della raccolta di sangue e di trasporto privato per disabili e anziani;

 

sede di Paratico: attiva dal 2008 , costituita da 48 volontari che si occupano della raccolta di sangue e di trasporto privato per disabili e anziani;

 

sede di Pontoglio: attiva dal 1964 , costituita da 45 volontari che si occupano della raccolta di sangue;

 

sede di Breno: attiva dal 1984 con gruppi dislocati presso vari paesi della valle; nel 2003 unifica le Sedi di Piancogno e Breno in un unico Gruppo denominato “Volontari della Valcamonica”;

ad oggi la sede è costituita da 43 volontari, proveniente dai paesi della Valle posti nelle vicinanze del comune di Breno, che effettuano servizi di rappresentanza, di assistenza a gare e manifestazioni, di trasporto disabili sul territorio della Valcamonica;

nel corso dell’anno effettuano assistenza (anche domiciliare) a Disabili e nel periodo invernale (novembre-aprile) collabora con il S.A.S.A. Provinciale al programma “Emergenza Freddo” presso il dormitorio di Brescia che ospita persone in difficoltà abitativa.

Da maggio 2012 partecipano alla copertura del servizio 118 presso la postazione di Iseo